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CioccolaTò 2022: torna a Torino la grande festa del cioccolato

Cioccolatò 2022, la grande fiera del cioccolato di Torino torna dal 28 ottobre al 6 novembre 2022 nel capoluogo piemontese per la felicità dei più golosi e buongustai.

La città italiana del cioccolato accoglierà ancora una volta la dolce manifestazione dedicata al cibo degli Dei declinato in tutte le sue forme e sfumature. Saranno dieci giorni ricchi di eventi, incontri, laboratori, degustazioni e eccezionali prodotti delle eccellenze artigiane.

Cioccolatò 2022 si svolge nel centro di Torino snodandosi tra Piazza San Carlo e via Roma. Piazza San Carlo, il salotto di Torino, sarà il cuore pulsante della manifestazione dove oltre agli stand troveranno spazio i principali eventi, i laboratori, i momenti di intrattenimento per grandi e piccini. In via Roma ci saranno invece oltre 30 stand dove Maestri Cioccolatieri provenienti da diverse regioni italiane, oltre ai Maestri locali, esporranno e faranno gustare le loro creazioni artigianali.

https://www.guidatorino.com/eventi-torino/cioccolato-2022/

 

La fiera del cioccolato artigianale a Potenza 6-9 ottobre

“Con l’autunno riparte la fiera del cioccolato artigianale e lo farà dalla città di Potenza, dove Choco Italia resterà da giovedì 6 ottobre a domenica 9 ottobre. Dalle 10 a mezzanotte, in Piazza Prefettura, un’occasione unica per poter degustare ed acquistare una lunga serie di prodotti legati al mondo del cioccolato e dei dolci.”

E’ quanto si apprende da una nota in cui si legge che:

“L’evento firmato dall’Associazione Italia Eventi, è realizzato in collaborazione con l’Associazione The Chocolate Way e con il patrocinio dell’UNOE Unione Nazionale Organizzatori di Eventi, dell’UNPLI Basilicata e del comune di Potenza, grazie alla disponibilità del sindaco Mario Guarente e dell’assessore Stefania D’Ottavio.

Tra le novità del calendario autunnale di Choco Italia in tour vi sarà la prima Fabbrica culturale europea itinerante del cioccolato, organizzata e gestita dai Maestri del cioccolato di Perugia in collaborazione con The Chocolate Way.

L’Associazione The Chocolate Way promuove e supporta l’artigianalità, la cultura e la storia del cioccolato in Europa, onorando il ruolo moderno del cioccolato in un’alimentazione equilibrata. Si tratta della prima rete internazionale che celebra la cultura, la tradizione e la storia del cioccolato in Europa.”

Gustare del buon cioccolato nella piazza del capoluogo di regione più alto d’Italia sarà un’esperienza davvero singolare, farlo durante Choco Italia in tour è un’opportunità che i nostri concittadini e coloro che si sono recati presso gli stand delle precedenti edizioni hanno mostrato di gradire particolarmente. Anche questa volta” – ha sottolineato alla presentazione ufficiale di oggi l’assessore alla cultura e al turismo Stefania D’Ottavio – “la maestria dei professionisti che esporranno i propri prodotti in piazza Mario Pagano sarà uno degli attrattori della manifestazione, così come il coinvolgimento delle scuole, consentendo a piccoli e grandi di gustare prelibatezze e, contestualmente, conoscere i segreti della produzione di autentici capolavori realizzati partendo da una semplice fava di cacao”.

Ripartiamo con piacere da Potenza” – ha aggiunto il presidente dell’associazione Italia eventi Giuseppe Lupo – “per omaggiare un mondo complesso e magico come quello del cioccolato e dei dolci tipici. Torniamo qui sempre con piacere e ritroviamo entusiasmo e collaborazione, perché l’artigianalità ed il Made in Italy sono principi condivisi. Imperdibile stavolta la Fabbrica culturale itinerante del cioccolato, ci sarà da divertirsi ma anche da imparare”.

https://www.facebook.com/Choco-Italia-in-Tour-114227330448552/

https://www.radiosenisecentrale.it/news/2022/10/04/choco-italia-riparte-con-la-fabbrica-itinerante-del-cioccolato/

Nino Scivoletto rieletto Presidente di The Chocolate Way

Modica – Nino Scivoletto rieletto presidente di The Chocolate Way. Si è svolta a Perugia martedì 27 settembre ’22, presso la Camera di Commercio dell’Umbria, sede della Associazione Europea “La Via del Cioccolato”, l’Assemblea Straordinaria, alla presenza del notaio Marco Galletti, per procedere alla modifica dello Statuto della Associazione, condizione indispensabile per rieleggere alla carica di Presidente l’uscente Nino Scivoletto, Direttore del Consorzio di Tutela del Cioccolato di Modica IGP.
La rielezione di Scivoletto, fortemente voluta dal Sistema Camerale, premia l’attività di un Presidente che ha saputo conciliare le esigenze delle diverse componenti la Associazione al tempo stesso coordinato le attività di elaborazione del Dossier di candidatura a Itinerario Culturale Europeo.

Come è noto, sono soci Istituzionali di The Chocolate Way: Unioncamere, le Camere di Commercio Umbria, Torino, Cuneo, Sud Est Sicilia, e Gran Sasso, Municipalité du Castellet (Francia); soci Ordinari: Consorzio Cioccolato di Modica Igp, Consejo Regulador IGP Jijona e Alicante (Spagna), TDC – Consorzio di Tutela del Torrone e del cioccolato della Comunità Valenciana(Spagna), CNA Nazionale, Tübingen Erleben GmbH (Germania); Seventy % (Gran Bretagna).

Sono stati presenti fisicamente alla Assemblea Straordinaria il Dottore Mario Pera, delegato dal Presidente Giorgio Mencaroni e i membri aggregati, Fausto Ercolani in rappresentanza della Azienda L’Artigiano Perugino e Davide Guarnaccia in rappresentanza della Azienda Dulcinea. Sono stati presenti via video collegamento Enzo Santurro per Unioncamere, Fabrizio Galliati per CCIAA Torino, Gianni Aime per CCIAA Cuneo, Gabriele Rotini per CNA, Alexis Verdù per TDC, Sofia Roussou per Tübingen Erleben GmbH, Salvo Peluso per CTCM, Eleonora Brillo per ISCHOM, Arianna Verucci per Vetusta Nursia, Vincenzo de Pompeis per Musei Civici Loreto Aprutino.

Scivoletto appena eletto ha ringraziato tutti i soci dell’Associazione e dichiarato: “ Sento il dovere di ringraziare il Sistema Camerale per avere proposto la mia rielezione a Presidente, in particolare Giorgio Mencaroni e Amedeo Del Principe cui sono legato da una solida amicizia, il Presidente del Consorzio del Cioccolato di Modica Igp, Salvo Peluso per il sostegno che mi ha assicurato, Gabriele Rotini di Cna Alimentare, socio fondatore di The Chocolate Way, per il prezioso raccordo fra la Associazione e il mondo produttivo italiano del cioccolato artigianale, i Vice Presidenti Federico Moncunill e Mirco della Vecchia e tutto il Consiglio Direttivo con il quale abbiamo condiviso progetti e strategie utili per la candidatura dell’Itinerario Culturale Europeo “La Via del Cioccolato”. Dulcis in fundo, Grazia Dormiente illuminata studiosa della storia del Cioccolato, insostituibile Presidente del Comitato Scientifico di The Chocolate Way. Preziosa l’assistenza assicurata da Paola Cicero e da Lisa Reyes componenti la Segreteria della Associazione.

Primi impegni della riconfermata presidenza – continua Scivoletto – saranno la definizione del ricorso contro la decisione dell’EPA relativa alla candidatura quale itinerario culturale; la definizione di un modello di promozione della cultura del cacao e del cioccolato, mediante la partecipazione di TCW a tutti gli eventi in programma in Italia e in Europa, mediante un adeguato format; il rilancio della collaborazione con l’IILA (Istituto Italo Latino Americano) con il quale è stato sottoscritto un apposito accordo, per effetto del quale dal prossimo mese di ottobre studenti dei Paesi Italo Americani, svolgeranno ,in Italia e in Spagna, stage formativi post universitari attinenti il cacao e il cioccolato; lo sviluppo delle collaborazioni con le università italiane e straniere, proponendo la sottoscrizione di accordi del tipo di quello sottoscritto con l’Università UTE dell’Ecuador; la sollecitazione ai Comuni Italiani ed Europei, sedi di distretti produttivi del Cioccolato Artigianale, per una loro adesione alla Associazione, volta a concretizzare azioni capaci di attivare nuove politiche di valorizzazione del turismo gastronomico a tema cioccolato”.

https://www.quotidianodiragusa.it/2022/09/30/economia/modica-nino-scivoletto-rieletto-presidente-di-the-chocolate-way-a-perugia/ 

La prima filiera del cioccolato IGP tra Modica e l’Indonesia

È stata Modica, la splendida cittadina in provincia di Ragusa, in Sicilia, a fare da palcoscenico all’incontro che ha gettato le basi per una cooperazione internazionale tra il Consorzio di tutela del Cioccolato di Modica Igp e l’organizzazione indonesiana Kakao Berau GI association. Con l’accordo raggiunto ieri, infatti, prende il via la prima filiera europea di cioccolato IGP che utilizzi come materia prima un cacao a Indicazione Geografica: l’iniziativa rientra nell’ambito del progetto Arise+ Indonesia, un programma di sostegno europeo al commercio nel quadro di cooperazione UE-Indonesia.
A garantire e valorizzare il nuovo modello di filiera a Indicazione Geografica saranno rispettivamente, l’ente di certificazione CSQA, leader di settore in Italia con 71 DOP IGP controllate, e Fondazione Qualivita che ha supportato negli anni la crescita del Cioccolato di Modica IGP con progetti di valorizzazione e di innovazione come quello del Passaporto Digitale.
Il nuovo progetto procederà per step programmati tra cui il primo ha l’obiettivo di verificare le modalità, e avviare azioni specifiche, per facilitare la registrazione in Europa del Kakao Berau come primo cacao IGP al mondo.
Ottenuta la certificazione, sarà possibile avviare la realizzazione della prima filiera del cioccolato completamente IGP a partire da una materia prima unica in grado di garantire sia la qualità organolettica, sia la permanenza di quantità rilevanti di principi attivi, capaci rendere il Cioccolato di Modica IGP importante sotto l’aspetto salutistico. A tal fine sono stati processati campioni di fave di cacao indonesiano del distretto di Berau, secondo un protocollo di qualificazione elaborato dai tecnici del Consorzio, e sono stati realizzati, con la pasta amara ottenuta, prodotti campioni di Cioccolato di Modica IGP.
Il Consorzio del Cioccolato di Modica IGP e la sua filiera si propongono così, a livello internazionale, come avanguardia per l’avvio di un rapporto di collaborazione e di cooperazione allo sviluppo con uno dei Paesi, l’Indonesia, terzo fra produttori di cacao nel mondo, più attivi nell’adozione del modello delle DOP IGP europee, il più importante sistema in grado di affermare il valore del legame tra le produzioni agroalimentari di eccellenza e il territorio, le origini, le tradizioni.
“La registrazione del primo cacao IGP potrebbe essere davvero importante perché per la prima volta potremo avere una IGP europea, il Cioccolato di Modica IGP, che utilizza come materia prima un cacao IGP – ha spiegato Paolo De Castro, Eurodeputato S&D e relatore della Riforma IG -. È uno degli obiettivi della Commissione UE e un obiettivo che sto portando avanti anche come relatore del nuovo regolamento sulle Indicazioni Geografiche, poiché in grado, da un lato di estendere il sistema delle DOP IGP fuori dall’Europa creando opportunità per tutte le produzioni europee, dall’altro di estendere un principio di legame al territorio, alle origini, alle tradizioni di prodotti straordinari del nostro settore agroalimentare”.
Secondo Nino Scivoletto, Direttore Consorzio di Tutela del Cioccolato di Modica, “il Consorzio di Tutela del Cioccolato di Modica, raggiunto l’obiettivo della certificazione IGP e il significativo interesse da parte del consumatore che ha segnato il raddoppio della produzione dal 2019 al 2021, può guardare ora al passato per progettare il futuro. Il ritorno alla tecnica settecentesca di produzione del cioccolato, partendo dalle fave di cacao, è la nuova scommessa che potrà essere vinta nella misura in cui i produttori potranno avvalersi di una materia prima, anch’essa certificata secondo i parametri della UE, ottenuta seguendo un rigoroso protocollo di qualificazione. Considerando la metodologia produttiva, strettamente ancorata alla storia e al territorio, il Cioccolato di Modica IGP potrà ancor più evidenziare quelle qualità peculiari che lo caratterizzano sia per gli aspetti organolettici che per quelli salutistici. Grazie al progetto Arise+ Indonesia e la collaborazione di CSQA e Qualività, avviamo oggi con il Kakao Berau un progetto di cooperazione internazionale che nel prossimo biennio darà i suoi frutti”.
Ha parlato anche Muhammad Khodim, Head of marketing per Kakao Berau GI association, che ha specificato come “cooperare con il Consorzio di Tutela del Cioccolato di Modica IGP è per noi un valore aggiunto sotto due aspetti fondamentali per lo sviluppo della filiera. Da un lato possiamo attestarci, a livello europeo, come fornitore primario di materia prima – non producibile nel continente – di qualità sotto l’aspetto organolettico e della salute. Dall’altro avremo un vantaggio qualitativo potendo orientare le produzioni secondo le caratteristiche e gli standard di mercati più evoluti come il mercato europeo”.

IULM FLOW International Winter School 2021 – The Glocal History of Cacao

La Winter School organizzata dall’Università IULM in collaborazione con l’IILA e l’Istituto Nazionale di Antropologia e Storia e il supporto di The Chocolate Way, si svolgerà dal dal 16 al 18 novembre e sarà totalmente gratuita e disponibile online su piattaforma zoom, totalmente in lingua inglese. Il corso vedrà la partecipazione di studiosi ed esperti e presenterà anche una serie di testimonianze dirette per valorizzare la prospettiva delle comunità latinoamericane e delle cooperative di cacao, con un’attenzione particolare alla sostenibilità e alla questione di genere.

L’International School si svolge in contemporanea con la mostra KA’KAO. L’albero segreto: il viaggio del cacao tra Messico e Italia, allestita presso la Exhibition Hall dell’Università IULM.

Tra i numerosi esperti ci sarà anche la partecipazione della Prof.ssa Grazia Dormiente, Presidente del Comitato Scientifico di TCW, il Prof. Massimo de Giuseppe, membro del Comitato Scientifico di TCW e il Dott. Davide Guarnaccia, membro esperto di TCW.

 

✍🏻 Per ulteriori dettagli: https://bit.ly/3wKhm94

✍🏻 Per partecipare registrarsi qui: https://survey.alchemer.eu/s3/90400172/Winter-School-2021

Una mostra alla scoperta delle radici del cacao – KA’KAO: Un viaggio tra Messico e Italia alla scoperta delle origini del cacao

Un viaggio tra Messico e Italia alla scoperta delle origini del cacao. “KA’KAO. L’albero segreto: il viaggio del cacao tra Messico e Italia” arriva in IULM il 5 novembre!

Un viaggio nel tempo, a ritroso, per riscoprire una storia lontana. Un viaggio tra gli elementi della terra, le ritualità umane, il ciclo della vita. Un viaggio nello spazio, che traccia un percorso ideale dal Messico all’Italia, attraversando il territorio di Modica, per approdare direttamente al cuore di Milano.

Questo e molto altro sarà KA’KAO. L’albero segreto: il viaggio del cacao tra Messico e Italia, una mostra internazionale che sarà aperta nella Contemporary Exhibition Hall di IULM Open Space dal 5 novembre al 15 dicembre, KA’KAO ha origine da un articolato progetto di ricerca nato nei dipartimenti dell’Università IULM ma che ha via via coinvolto diversi centri di ricerca, istituzioni, reti culturali, produttori e comunità indigene. Un esperimento che punta a tenere insieme ricerca e divulgazione in modo innovativo e sperimentale e che – dopo la mostra in IULM – approderà, nel novembre 2022, anche a Città del Messico al Museo Nacional de las Culturas.

Curata dal professor Massimo De Giuseppe, membro del Comitato Scientifico di TCW, dal docente e regista Giuseppe Carrieri e allestita da Sergio Pappalettera con Studio Prodesign, la mostra ha per protagonista il cacao, l’alimento più popolare al mondo; un simbolo che racchiude in sé la radice della tradizione e la sfida per un futuro più sostenibile.

La storia del cacao – spiega il Prof. Massimo De Giuseppe – ci offre l’esempio di un ampio e articolato processo di «glocalizzazione» che unisce territori, viaggi, esperienze, in una trasformazione perennemente sospesa tra dimensione locale e globale. Una storia che ha avuto nel tempo un profondo impatto sociale, culturale ed economico, incidendo anche sugli immaginari collettivi.”

Il progetto KA’KAO. L’albero segreto: il viaggio del cacao tra Messico e Italia include anche un docu-film girato quest’estate in Messico da alcuni studenti IULM con la regia di Giuseppe Carrieri. Si potranno vedere degli estratti durante i giorni di apertura della mostra, in attesa di vederlo presto sul grande schermo.

Ingresso libero previa registrazione tramite form.

Ulteriori informazioni https://www.iulm.it/it/news-ed-eventi/news/kakao?fbclid=IwAR1hf5Ics_7CKb4f_RfM4hDJH8xIj0MImB7KcCGuwrHpNhl2wYuT1P5Boz4

 

The Chocolate Way: Ethical, Cultural And Sustainable Legacy Of Cocoa In Europe Itinerario Culturale Europeo“La Via del Cioccolato”, Diane Dodd, esperto indipendente, a Modica per la valutazione esterna.

Sabato 23 e domenica 24 ottobre il Presidente di The Chocolate Way, Nino Scivoletto, accompagnato da Grazia Dormiente, Presidente del Comitato Scientifico della Associazione europea, hanno accolto Diane Dodd, nominata da Stefano Dominioni, Segretario Esecutivo, Direttore  dell’ EPA (The Enlarged Partial Agreement On Cultural Routes of  the Council of Europe) per la valutazione esterna della candidatura.
Il programma della visita ha previsto nella giornata di sabato 23 la visita al “Museo del Cioccolato” per conoscere la storia del cioccolato di Modica dal 1746 ad oggi e per assistere nella nuova ala dedicata “Galleria del Cacao”, alla lavorazione a bagnomaria del cioccolato di Modica eseguita dal maestro cioccolatiere Daniele Giurdanella. Di seguito si è svolto il “Dammusu ro ciucculattaru”, laboratorio animato dall’operatore museale Gianni Frasca, che ha prodotto le mitiche barrette di cioccolato di Modica secondo la tecnica settecentesca, sullo spianatoio di pietra lavica su fuoco vivo.
Successivamente,  si è passato all’esame del voluminoso Dossier, presentato nel mese di luglio scorso, composto da oltre 500 pagine; esaminati tutti gli aspetti più significativi, dalla consistenza della Associazione alla sostenibilità economica; dalle attività attuali dei singoli soci dei diversi Paesi europei a quelle concertate per i prossimi anni; dai processi di internazionalizzazione con particolare riferimento ai rapporti con l’IILA (Istituto Italo Latino Americano) e con l’Università IULM in relazione al progetto di realizzazione del docufilm sul cacao e il cioccolato dal Messico all’Italia; dalla rete europea dei Musei del cioccolato e delle istituzioni culturali europee in qualche modo legate al cacao e cioccolato, alle iniziative volte a coinvolgere i giovani studenti di tutta l’Europa in un processo di conoscenza della storia del cacao e del cioccolato, con particolare riguardo alla componente etica.
Un itinerario turistico della Via del cioccolato a Modica ha formato oggetto della seconda giornata di visita della Dodd a Modica, che partendo dal Duomo di San Giorgio è proseguito per Santa Maria del Gesù, Santa Maria di Betlem, San Pietro e fino alla visita al “Museo delle Arti e Tradizioni Popolari Serafino Amabile Guastella”.
MS. Dodd è rimasta assai colpita della bellezza del patrimonio monumentale della città di Modica, del quale ha potuto apprezzare ogni elemento grazie ad Attilio Ruta, esperta guida turistica, messa a disposizione dal Sindaco di Modica.
L’attenzione della Dodd, si è soffermata sulle straordinarie potenzialità del complesso monumentale di Santa Maria del Gesù e sul già citato Museo Demo Etno Antropologico che ha definito “ Un incredibile viaggio attraverso tradizioni rurali in agricoltura, tessitura, eredità culturali e sociali in un luogo meraviglioso”.
Diana Dodd, nella sua qualità di Presidente dell’Istituto internazionale di gastronomia, cultura, arte e turismo, ha con l’occasione espresso un apprezzamento per l’offerta culturale, gastronomica e turistica della città di Modica.
L’esperto, dopo la visita ispettiva a Modica, preparerà una relazione sulla conformità del network The Chocolate Way con i criteri del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa, Risoluzione CM/Res (2013)67 e, con molta probabilità, acquisirà ulteriori elementi attraverso appositi incontri con altri membri della Associazione europea e con la consulente esterna della Associazione Emanuela Panke.
La delegazione della Associazione The Chocolate Way era composta inoltre dall’Arch. Alessandro Ferrara che il Presidente ha scelto come consulente esperto in patrimonio monumentale, dal Prof. Duccio Gennaro per la sua competenza in materia di itinerari culturali turistici e da Paola Cicero, infaticabile assistente del Presidente, che ha egregiamente svolto anche la funzione di interprete.