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Category: NEWS

Accordo sottoscritto tra l’Organizzazione Internazionale Italo-Latino Americana e The Chocolate Way

ImmagineIl 29 luglio 2021 l’IILA, Organizzazione Internazionale Italo-Latino

Americana, e The Chocolate Way, Ethical, Cultural and sustainable legacy of cocoa in Europe, hanno siglato un accordo di collaborazione. Una partnership importante, che sancisce la collaborazione tra le due realtà, finalizzata alla promozione e alla valorizzazione dell’intera filiera del cacao e cioccolato.

L’accordo impegna le Parti ad attivare ogni forma di sinergia ed efficace collaborazione, finalizzata all’approfondimento dei temi legati a tutta la filiera del cioccolato, dal mondo dell’origine a quello del consumo, attraverso la promozione di iniziative congiunte coinvolgendo i Paesi produttori di cacao. In programma, seminari, conferenze, presentazioni, incontri istituzionali, studi e ricerche, progetti di cooperazione a favore dei Paesi membri con l’obiettivo di avvicinare origini e consumo, accrescere conoscenza e capacità di chiunque sia coinvolto nella filiera del cioccolato, a qualunque livello – dall’agricoltore al cioccolatiere – e aprire per i paesi produttori una più ampia finestra sul mondo del consumo.

La collaborazione tra le due parti vuole migliorare la promozione del cacao e cioccolato di origine, promuovere il consumo e la conoscenza del cacao e cioccolato di qualità, promuovere la tracciabilità del cacao e cioccolato e incoraggiare la produzione di cacao e cioccolato virtuosi in un contesto di sostenibilità ambientale, sociale ed economica, favorire l’accesso del cacao latinoamericano al mercato italiano, promuovendo la qualità e pratiche colturali sostenibili, essere un punto di riferimento per le buone pratiche di coltivazione e di consumo, promuovere un turismo culturale, creativo, responsabile e sostenibile attraverso progetti, programmi, iniziative e campagne promozionali a livello internazionale basate sulla qualità e la cooperazione.

Per la maggior parte dei paesi latinoamericani membri dell’IILA, il cacao è una risorsa importante, per alcuni la più importante in quanto uno dei principali prodotti di esportazione, a cui si lega il sostentamento della comunità locale e lo sviluppo socioeconomico del Paese. Una risorsa importante che merita di essere valorizzata e promossa tanto nei paesi di origini quanto nei paesi di consumo. IILA e The Chocolate Way vogliono incentivare e promuovere le pratiche virtuose che contraddistinguono i paesi membri, in un’ottica di valorizzazione del cacao/cioccolato e del territorio.

Accordo di cooperazione tra TCW e l’Università UTE (Ecuador)

 

 

Firmato l’accordo di cooperazione tra The Chocolate Way e l’Università UTE (Ecuador) nel settore del cioccolato e del cacao. 

Entrambe le istituzioni hanno obiettivi comuni e complementari nelle aree di ricerca, insegnamento e impegno sul cioccolato e sulla sua materia prima, il cacao.

Tra gli obiettivi dell’accordo vi sono la promozione di relazioni accademiche, di ricerca tra Università UTE e TCW, lo sviluppo di attività didattiche e di programmi di ricerca sul cacao  e il cioccolato, e gli scambi culturali per studenti e docenti.

 

 

IL CIOCCOLATO: UN VIAGGIO IN EUROPA TRA STORIA TRADIZIONE E GUSTO – The Chocolate Way: depositato il Dossier per la certificazione quale “Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa”

 

 

Dopo circa un anno di lavoro è stato presentato  il dossier  al Consiglio d’Europa per il riconoscimento dell’Itinerario Chocolate Way, con l’aggiunta di un pay off al nome Chocolate Way: Ethical, Cultural And Sustainable Legacy Of Cocoa In Europe, per evidenziare il legame indissolubile con il cacao.

La parte storica e culturale è stata elaborata dal  Presidente del Comitato Scientifico, Grazia Dormiente, con una contestualizzazione temporale ben definita degli attrattori presenti sull’itinerario e con dei riferimenti puntuali a elementi di patrimonio materiale e immateriale fruibili grazie a Chocolate Way. Preziosi i contributi dei componenti il Comitato Scientifico gli accademici: Giorgio Calabrese, Clementina Battcock, Massimo de Giuseppe, Gian Carlo di Renzo, Roberta Garibaldi, Alexis Verdù Iborra, Vincenzo Russo, Filippo Grasso.

Si è insistito sul valore etico della produzione del cacao con la diffusione del decalogo elaborato dall’Itinerario e con la diffusione di una petizione a suo sostegno via Change.Org.

Sono stati evidenziati i partenariati con l’America Latina, attraverso l’accordo con l’IILA- Istituto Italo Latino Americano, l’accordo con l’Università UTE (Ecuador) e le attività del professor Massimo De Giuseppe dell’Università IULM, membro del Comitato Scientifico, in Messico.

Inoltre, sono stati siglati accordi con i seguenti partner: Caffè Storici della Grecia; Itinerario Culturale Europeo Itervitis; Istituto Alberghiero “Principi Grimaldi” di Modica.

L’internazionalizzazione dell’Itinerario, così come suggerito dall’Istituto Europeo degli Itinerari Culturali del Consiglio d’Europa, è stata estesa, a Croazia, Svizzera, Israele e Azerbaijan.

Musei e operatori turistici sono rimasti il target preferenziale proprio per l’approccio allo sviluppo di un turismo enogastronomico sostenibile auspicato dal COE.

In particolare, hanno fatto richiesta di ingresso le seguenti istituzioni: Fondazione La Fabbrica del Cioccolato (Museo, Svizzera); Fondazione Loreto Aprutino (Museo, Italia); Amadria Park (Hotel, Croazia); Ganja Confectionery OISC (Azienda produttrice, Azerbaijan); MoltoBen (Tour operator, Israele); IncasTour (Tour Operator, Italia). I tour operator coinvolti nell’itinerario hanno fornito pubblicazioni dettagliate relative ai prodotti in vendita relativamente al tema gastronomico.

Rete dei Musei coinvolti:Valor Chocolate Museum –Villajoyosa – Alicante; Museo Del Cioccolato Di Sueca –Valencia; Museu De La Xocolata – Barcellona; Museo Del Cioccolato Al Monasterio De Piedra – Saragozza; Museo Del Chocolat- Astorga; Museo Interattivo A “Fábrica Do Chocolate” – Viana Do Castelo; Choco-Story – Musée Du Chocolat Gourmet –Paris; L’atelier Du Chocolat-Bayonne; Museo “Les Secrets Du Chocolat” – Strasburgo; Musee Du Cacao Et Du Chocolat- Bruxelles; Choco-Story Museum – Bruges; Chocolate Museum Di Brixton- Londra; Il Museo Del Cioccolato – Berlino; Il Museo Del Cioccolato – Colonia;  Il Museo Del Cioccolato – Vienna; Szamos Chocolate Museum – Budapest;  Museo Storico Perugina- Perugia; Museo Del Cioccolato – Modica;  Musei Del Cioccolato Museo e Fabbrica Di Cioccolato Krasny Oktyabr-Mosca;  Museo Del Cioccolato Alprose –Caslano-Lugano; Lindt Home Of Chocolate, Il Museo Interattivo Del Cioccolato –Zurigo.

In progetto per il futuro, si sta pianificando un evento europeo, a cadenza annuale, di scambio delle esperienze produttive tra artigiani dei diversi Paesi mediante il coinvolgimento di CNA Bruxelles e di Unioncamere Europa, che fungerà da strumento di collegamento, partenariato e cooperazione, anche con l’obiettivo di promuovere l’avvio di richieste di registrazione alla Commissione Europea di certificazioni di qualità, al pari del cioccolato di Modica IGP, in atto unico cioccolato ad Indicazione Geografica Protetta,  riconosciuto in Europa.

Tra le attività verso i giovani, positivamente valutate in fase di sottomissione del dossier, sono stati inseriti i progetti IULM e il protocollo di intesa con l’Istituto Alberghiero di Modica che fungerà da pilot per accordi con omologhi istituti nel resto di Europa.

Tutto il materiale di comunicazione è stato personalizzato con l’uso del logo Chocolate Way, unitamente alla produzione di una cartografia e una segnaletica già apposta su alcuni degli edifici cardine dell’itinerario.

Le pubblicazioni sui social network e la rassegna stampa sono state allegate a testimonianza della vasta attività di PR svolta dall’itinerario nello scorso triennio, pur tenendo conto delle difficoltà provocate dalla emergenza sanitaria dal Covid 19.

Si è provveduto alla catalogazione di tutte le pubblicazioni, inclusi gli audiovisivi, correlate con la tematica del dossier siano esse dirette (prodotte dall’associazione) o indirette.

“Desidero esprime un sincero ringraziamento – dichiara Nino Scivoletto Presidente di The Chocolate Way- a tutti i soci dell’Associazione,Consejo Regulador de las Indicaciones Geográficas Protegidas y Asociación de Fabricantes de Turrón Derivados y Chocolate de la Comunidad Valenciana ;Consorzio di Tutela del Cioccolato di Modica; Mairie du Castellet; Cna Alimentare; Unioncamere, Camere di Commercio di Cuneo, Gran Sasso, Perugia, Sud-Est Sicilia,Torino, Seventy%, Tubingen Erleben GMBH,per i contributi forniti; al Presidente Grazia Dormiente e ai componenti il comitato Scientifico, al Dott. Francesco Maria  Perrotta per il prezioso contributo fornito per la redazione della sezione economica del Dossier,  alla Consulente/Esperto Emanuela Panke per l’elevata professionalità dimostrata e le preziose relazioni internazionali messe a disposizione e infine, alla nostra segreteria, a Lisa Reyes Reina e Paola Cicero, insostituibili assistenti, senza le quali sarebbe stato per me assai difficile portare a termine l’impresa.”

 

Modica 02 agosto 2021

 

Accordo di Cooperazione tra l’Itinerario Culturale “The Chocolate Way” e l’Itinerario Culturale dei “Caffè Storici”

Il 20 maggio 2021 è stato firmato l’Accordo di Cooperazione tra l’Itinerario Culturale “The Chocolate Way” e l’ l’Itinerario Culturale “Historic Cafes Route” con l’obiettivo primario di difendere e promuovere il patrimonio culturale materiale e immateriale del Cioccolato e dei Caffè Storici ma anche di sviluppare un turismo culturale, creativo, sostenibile con progetti, programmi, iniziative e campagne a livello internazionale.

Il Presidente dell’Itinerario Culturale “The Chocolate Way”, Nino Scivoletto, ha dichiarato in occasione della firma dell’Accordo di Cooperazione: “La firma di questo accordo tra la Via del Cioccolato e la Strada dei Caffè Storici testimonia lo sforzo comune di entrambi gli Itinerari Culturali per ottenere lo status di Itinerario Culturale Certificato del Consiglio d’Europa. Così simili nella nostra essenza e nei nostri obiettivi non potevamo che porre le basi di una stretta e fruttuosa collaborazione. Il Cioccolato e il Caffè rappresentano due temi profondamente legati alla storia dell’umanità da secoli, e delle società europee e mediterranee in particolare. I Caffè Storici hanno diffuso nei secoli la cultura del cioccolato fino ai giorni nostri. Siamo consapevoli di essere più forti adesso, camminando insieme lungo il “Percorso” che porta alla certificazione con un nuovo compagno”.

Vassilis Stathakis, Presidente dell’Organizzazione Culturale Internazionale “Historic Cafes Route” ha dichiarato: “L’Accordo di Collaborazione con “The Chocolate Way” è un riconoscimento del duro lavoro che “Historic Cafes Route” ha svolto finora, come dimostrato dalla cooperazione con “Iter Vitis”, importante itinerario già certificato dal Consiglio d’Europa. I Caffè Storici sono custodi del patrimonio culturale materiale e immateriale. Sono culle di civiltà, che mettono in luce la grande storia dell’umanità. Credo fermamente che la firma dell’Accordo di Cooperazione farà sicuramente dei Caffè Storici e del Cioccolato una meta turistica irresistibile con ottime prospettive.”

La Via del Cioccolato e la Strada dei Caffè Storici sono entrambi itinerari che attraversano città d’arte e capitali europee del cioccolato e del caffè mettendo in luce i valori fondamentali del Consiglio d’Europa: diritti umani, democrazia culturale, diversità culturale e identità europea, dialogo, scambio e reciproco arricchimento al di là dei confini e dei secoli.

Cioccolato e Caffè rappresentano due temi profondamente legati alla storia dell’umanità da secoli, e delle società europee e mediterranee in particolare. Fin dall’età moderna caffè e cioccolato hanno raggiunto l’Europa, un legame profondo tra caffè e cioccolato è stato quasi subito testimoniato da molte connessioni tra loro e riflesse nella loro cultura. I Caffè Storici sono l’esempio genuino di questo legame, il cioccolato e i prodotti derivati ​​dal cacao venivano serviti nei loro raffinati locali meglio conosciuti come culle della vita culturale, politica e civile dei loro paesi. Cioccolato e caffè erano considerati entrambi prodotti di pregio che riflettevano ricchezza e alta cultura.

Il Cioccolato e la sua cultura sono stati diffusi nei secoli attraverso i Caffè Storici. Questi luoghi dove si degustava il cioccolato accompagnato dal caffè possono raccontare la storia dell’uomo.

La ricerca antropologica mostra come il consumo sia di cioccolato che di caffè  sia importante nei processi di coesione sociale, la civiltà è stata costruita su cioccolato e caffè che camminano insieme da secoli e il loro forte legame continua ancora oggi, anche grazie alla valorizzazione delle loro tradizioni e identità culturali, anche grazie agli Itinerari Culturali del Consiglio d’Europa. Possono offrire molteplici spunti di approfondimento storico, valorizzazione culturale, sviluppo commerciale e turistico sostenibile, in un’ottica di crescita di territori e comunità locali, quali attori principali di itinerari e storie.

Partendo da queste premesse, questo accordo mira a promuovere opportunità di scambio tra due Itinerari Culturali che raccontano storie illimitate, stimolando una nuova co-progettazione e collaborazione in termini di analisi, creazione di prodotti turistici combinati tra territori vicini pur appartenendo a diverse itinerari culturali, azioni di valorizzazione del territorio, promozione di un turismo sostenibile e vissuto, da un lato legato alle comunità locali, dall’altro inserito in una rete di dimensione europea e internazionale.

 

Logi «Historic Cafes Route» & « The Chocolate Way»

 

 

A sinistra: Vasilis Stathakis, Presidente dell’Itinerario Culturale “Itinerario dei Caffè Storici” A destra: Nino Scivoletto, Presidente dell’Itinerario Culturale «The Chocolate Way»

Incontro consultivo con la Segreteria del programma sugli Itinerari Culturali del Consiglio d’Europa

L’11 giugno 2021, l’Associazione The Chocolate Way si è riunita, in un incontro online, con i rappresentanti  della Segreteria del programma Itinerari Culturali del Consiglio d’Europa.

L’incontro è stato un’occasione per confrontarsi sull’attuale stato di sviluppo della rete in vista della presentazione della candidatura alla certificazione degli Itinerari Culturali del Consiglio d’Europa.

The Chocolate Way è stata sviluppata come percorso culturale per aiutare i viaggiatori a sperimentare il ruolo unico che le abilità e l’inventiva europee hanno avuto nel mondo del cioccolato. La rete opera per valorizzare e tutelare il patrimonio europeo legato al cacao e al cioccolato, nonché per promuovere la produzione di cioccolato artigianale, la tradizione cioccolatiera e il turismo locale.

Riunione Consorzio IPER

In data 8 Giugno 2021 il consorzio IPER, di cui The Chocolate Way fa parte, si è riunito in un incontro online con lo scopo di definire gli ultimi dettagli sul corso e-learning per promuovere il patrimonio culturale dell’Unione Europea attraverso l’uso delle ICT e i principi del turismo accessibile.

Le sessioni informative saranno condotte a livello nazionale e più di 30 utenti pilota provenienti da Spagna, Portogallo, Ungheria e Italia testeranno e valuteranno il corso nelle prossime due settimane.

I Partners coinvolti nel progetto sono The Chocolate Way, la Camera di Commercio e industria italiana per la Spagna, BTS – Blended Training Services Lda, Camera di Commercio e industria italiana per il Portogallo,  PREDIF, Università dei Sapori SOC. CONS. AR.L.

Prof.ssa Grazia Dormiente, Presidente del Comitato TCW, Ufficiale dell’ordine al merito della Repubblica Italiana

Oggi, 3 Maggio 2021, la Prof.ssa Grazia Dormiente – Presidente del Comitato Scientifico di TCW – riceverà le onorificenze dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana”  conferite dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. 

Studiosa di Etno antropologia, nel 1972 ha ideato e realizzato, con i soci dell’Associazione Culturale “S. A. Guastella” di Modica, il Museo Ibleo delle Arti e Tradizioni Popolari, ubicato nel Palazzo dei Mercedari di Modica del quale ha completato la delicata operazione di riallestimento in vista della sua imminente apertura al pubblico.

La studiosa ricopre attualmente la carica di Presidente dell’Associazione “Giorgio La Pira – spes contra spem” di Pozzallo, movimento culturale che promuove iniziative e manifestazioni per la conoscenza e la divulgazione del pensiero e dell’opera del pozzallese Giorgio La Pira. Nel 2010, nominata Direttore Culturale del Consorzio di Tutela del Cioccolato di Modica, ha guidato l’equipe che ha condotto la ricerca archivistica documentando l’inedita presenza di cioccolatieri a Modica sin dal 1746. Nel 2014 con Ignazio Abbate Sindaco di Modica e  Nino Scivoletto, direttore del Consorzio di Tutela del Cioccolato di Modica, inaugurano  il Museo del Cioccolato di Modica, ubicato nel Palazzo della Cultura e nella sezione animata in Via Grimaldi 28 con la riproposizione del “Dammusu ro ciucculattaru” e della settecentesca lavorazione del Cioccolato a Modica.

Nel 2019 – su proposta del Presidente dell’Associazione Europea TCW Antonino Scivoletto- viene chiamata a guidarne il Comitato Scientifico, per la redazione del Dossier per il riconoscimento dell’Itinerario Culturale Europeo “La Via del Cioccolato; Gli altri componenti del Comitato: Giorgio Calabrese (Università del Piemonte Orientale di Alessandria , Torino e Messina); Gian Carlo di Renzo (Università degli Studi di Perugia); Massimo De Giuseppe (Università IULM – Milano); Vincenzo Russo  (Università IULM -Milano); Filippo Grasso (Università di Messina); Alexis Verdú Iborra (Università di Alicante); Roberta Garibaldi (Università di Bergamo).

Nel 1995 a Grazia Dormiente fu conferita l’onorificenza di “Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica” dal Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro- su proposta del Presidente del Consiglio dei ministri.

Di seguito le più recenti  pubblicazioni della Prof.ssa
*Oggetti senza gloria, Edizioni Nemapress, 2013
*Grazia Dormiente, G. Leone, Modica storia del suo cioccolato, Gribaudo 2015
*Quasimodo e La Pira -l’operaio dei sogni e l’operaio del Vangelo, Prova d’Autore, 2016
*Ibleide: memorie e sguardi, Prova d’autore,2018
*Grazia Dormiente, Massimo Assenza, Pozzallo in dialogo con il mare, Edizione Comune di Pozzallo, 2019
*Il Cioccolato di Modica IGP, Edizioni AMUCIMO, 2019
*G. Dormiente –M. Assenza, I tesori della Chiesa Madre Madonna del Rosario,2019
*Il corale grazie ai Pozzallesi d’America, (a cura) Edizione Comune di Pozzallo, 2019
*Versi golosi e suoni musicali, Edizioni AMUCIMO, 2020
*Scritti a margine, Prova d’Autore,2020
*Madonna Vasa Vasa, Grafiche Santocono,2021
*Il senso dei luoghi quotidiani- campo, casa, bottega, strada, porto, festa, Martorina Editore, 2021

The Chocolate way si candida quale Itinerario Culturale Europeo

Il 19 marzo  la Direzione delle vie culturali del programma del Consiglio d’Europa “Cultural Routes” , rappresentata da Stefano Dominioni- Director at European Institute of Cultural Routes, Council of Europe- e dalla dottoressa Carolina Clark Project Manager, European Institute of Cultural Routes, ha incontrato i rappresentanti di “Chocolate Way”- progetto di itinerario culturale europeo legato al cioccolato.

L’incontro è stato l’occasione per discutere lo stato attuale di sviluppo della rete in vista della presentazione della domanda di certificazione “Itinerari Culturali del Consiglio d’Europa”.

L’Associazione TCW rappresentata dal Presidente Nino Scivoletto e dal presidente del Comitato Scientifico Grazia Dormiente, si è avvalsa della assistenza della dottoressa Emanuela Panke, nella qualità di Esperta/consigliera della Associazione.

The Chocolate Ways è un itinerario culturale che attraversa città d’arte e capitali europee del cioccolato e i distretti produttivi artigianali di cioccolato evidenziando i valori fondamentali del Consiglio d’Europa: diritti umani, democrazia culturale, diversità culturale e identità europea, dialogo, scambio e arricchimento reciproco oltre i confini e secoli.

In tale direzione è auspicata la collaborazione con la rete degli itinerari europei già riconosciuti con particolare riferimento a quelli del settore enogastronomico.
Significativo il ruolo del Consorzio di Tutela del Cioccolato di Modica, membro dell’Associazione, che può vantare già un riconoscimento europeo per il suo cioccolato , primo ed unico cioccolato IGP.

È stata l’occasione per anticipare l’attività del Comitato Scientifico, i cui componenti accademici, hanno già avviato rapporti di collaborazione con le principali Università europee, nonché l’allargamento ad altri Paesi, fra i quali Croazia , Georgia e Ungheria.
Il Comitato Scientifico, che registra la partecipazione degli Accademici Giorgio Calabrese, Vincenzo Russo, Massimo de Giuseppe, Gian Carlo Di Renzo, Filippo Grasso, Alexis Verdù, si arricchisce ora della presenza di Roberta Garibaldi- Università di Bergamo, Economia e gestione delle imprese e insegnamenti di Marketing ed Economia e gestione imprese turistiche.

Il Presidente Scivoletto ha,  inoltre, annunciato l’avvio di una interlocuzione con il Ministero dei Beni Culturali, attraverso il quale creare una rete di collaborazione istituzionale fra i Paesi membri della Associazione con l’obiettivo di supportare la candidatura dell’itinerario.

 

Cioccolato attrattore culturale e turistico in Europa: il comitato scientifico di The Chocolate Way è operativo

Perugia 13 febbraio 2021

Insediato il Comitato Scientifico della Associazione The Chocolate Way, la prima rete internazionale che celebra la cultura, la tradizione e la storia del cioccolato in Europa

Presieduto dalla Prof.ssa Grazia Dormiente, il comitato scientifico è l’organismo preposto alla elaborazione delle linee guida per la presentazione del Dossier per il riconoscimento dell’Itinerario Culturale Europeo “La Via del cioccolato”.

Il Comitato Scientifico potrà avvalersi , quale consulente, della Dott.ssa Emanuela Panke, esperta in materia, e in atto Presidente dell’Itinerario Culturale Europeo, Iter Vitis, Itinerario del Vino del Consiglio Europeo.

Il Comitato Scientifico risulta composto dal Prof. Gian Carlo Di Renzo (ISCHOM, Università di Perugia), dal Prof. Giorgio Calabrese (Università di Alessandria, Messina e Torino), dal Prof. Vincenzo Russo (Università IULM – Milano), dal Prof. Filippo Grasso (Università di Messina), dal  Dott. Alexis Verdù (Direttore del TDC di Alicante), dal Prof. Massimo De Giuseppe (Università IULM- Milano).

Gli illustri componenti il Comitato Scientifico hanno confermato la loro partecipazione al Comitato, e, nell’ambito delle loro specifiche competenze, si sono dichiarati disponibili a creare le condizioni per una valutazione positiva del Dossier da parte del Consiglio Europeo.

“Da clinico, ha dichiarato il Prof Giorgio Calabrese chiaramente non sono in grado di sostenervi con la storicità, però sono al vostro fianco in questo obiettivo, pronto ad imparare e a supportarvi in ciò che è di mia competenza”.

Il Prof. Vincenzo Russo ha dichiarato: “Nella costruzione del piano di lavoro, è importante mettere in pista e valorizzare i collegamenti europei per un settore quello  gastronomico a me caro.  E mia intenzione Io potrei riuscire a coinvolgere 30/40 ragazzi che possono lavorare sulla comunicazione”.

Da Messina il Prof. Filippo Grasso ha aggiunto :  “Ormai il viaggio è un’esperienza culturale, non è uno spostamento di massa. Il viaggiatore sceglie una destinazione e la vuole vivere appieno. Non basta fare un progetto sulla sostenibilità, avremo bisogno di supporti. La mia università è disponibile a sostegno di The Chocolate Way”.

Il mio contributo, ha dichiarato nel suo intervento il Prof. Massimo De Giuseppe, sarà più legato al contesto extraeuropeo. Con il contributo del Messico, stiamo lavorando alla produzione di un film dedicato alla storia del cacao e del cioccolato. Il lavoro che stiamo facendo parte da Modica e torna alle zone d’origine e coinvolge antropologi, sociologi, archeologi. È mio impegno coinvolgere le università di Madrid e di Santiago de Compostela.  Per quanto riguarda l’Italia, inoltre, abbiamo un patrimonio di codici,  per esempio il “Codice Fiorentino”, ma anche il “Codice di Madrid”, quello “Vaticano”, e in quasi tutti quelli che compaiono in Europa, sia di matrice Azteca che Maya, ci sono riferimenti al cacao, e questi sono elementi che si possono usare per la costruzione dell’itinerario”.

“Ringrazio l’opportunità che mi date, ha esordito il Prof. Gian Carlo Di Renzo , io mi occupo di salute e di cacao. Voglio che il mio contributo consista nel dare la scientificità del cacao come sostanza vantaggiosa alla salute: questo deve far parte del tema dell’itinerario. Ricordiamo che il cacao era usato come medicamento. Bisogna ricordare di costruire un tema non solo educativo, ma di far vedere che c’è un’etica ambientale nell’uso alimentare del cacao”.

Emanuela Panke, esperta e consulente della Associazione ha dichiarato:  È indiscutibile il valore culturale del cioccolato, ed il  nostro fine è il riconoscimento Europeo e qui, per il Consiglio d’Europa sono imprescindibili gli elementi di politica, sostenibilità e diplomazia. Sarà importante dimostrare che le tematiche sono trattate concretamente, per esempio, potremmo dimostrare che nell’itinerario vi è la presenza di paesi che hanno avuto problemi politici e dove la cultura ha giocato un ruolo fondamentale. Ringrazio l’Associazione TCW per l’opportunità offertami e assicuro il massimo dell’impegno al fianco del Presidente del Comitato Scientifico , per centrare l’obiettivo del riconoscimento”.

“Grazie amici, ha dichiarato Grazia Dormiente, mi fa molto piacere che, per quanto riguarda il cioccolato, i componenti di questo Comitato Scientifico abbiano delle competenze ben specifiche. Preparare un itinerario europeo significa mettere a fuoco elementi che lo rendano non solo turistico, ma anche culturale. Insieme, dobbiamo pianificare e percorrere questo viaggio. Sulla base delle direttrici concordate con il Presidente Scivoletto. Di fondamentale importanza è l’inserimento all’interno dell’itinerario di musei europei, ma anche di biblioteche e archivi e di tutte quelle istituzioni culturali che possono apportare un arricchimento culturale. L’Italia, dopo la Spagna e il Portogallo, è il paese dove è giunto il cacao e si è sviluppato il cioccolato. Si tratta di trasformare, e in questo voi avrete molti più strumenti di scrittura, il turismo culturale in creativo”.

Il Presidente Nino Scivoletto ha ringraziato i componenti del Comitato Scientifico ed augurato loro un proficuo lavoro assicurando che l’Associazione possiede tutti i requisiti per centrare finalmente l’obiettivo del riconoscimento dell’Itinerario Culturale Europeo. “Il mio impegno è volto a premiare così l’impegno  dei soci fondatori della Associazione che può vantare il sostegno di :  Camera di Commercio di Torino, CCIAA di Cuneo, CCIAA del Sud Est della Sicilia, CCIAA di Perugia e CCIAA di Teramo, quello autorevole dell’Unioncamere , della CNA Nazionale e del Comune francese di Castellet.

Fondamentale , fra i soci  privati, l’apporto del Consorzio di Tutela del Cioccolato di Modica, del Consejo Regulador Igp Jijona y TDC – Produttori di Torrone e Cioccolato di Alicante, di Seventy% di Martin Christy, del Regno Unito e di Tubinghen città della Germania.”